Agricoltura

 

Provincia Granda

Profilo del Monviso

Lo straordinario paesaggio dell'arco sud - occidentale delle Alpi, dominato dalla mole inconfondibile del Monviso, racchiude in sé un'isola speciale: la Provincia di Cuneo, chiamata da sempre "Provincia Granda" per le sue dimensioni territoriali. Un territorio costituito da una parte centrale di pianura, più propriamente un altipiano con altitudine media sul livello del mare che va dai 300 ai 600 - 700 metri, fasciata ad ovest dalle montagne della catena alpina e ad est dalle colline della Langa e del Roero, aperta a nord alla Pianura Padana. Una provincia che è rimasta sempre un po' isolata, lontana com'è dalle grandi vie di comunicazione, ma che forse proprio per questo è riuscita a conservare nel tempo abbastanza bene l'integrità del proprio territorio e dove lo sviluppo urbano e produttivo hanno saputo tener conto delle esigenze dell'ambiente e dell'agricoltura. Agricoltura che in provincia mantiene un grande peso, a differenza di altre zone dove l'importanza del settore agricolo sul complesso dell'economia è ormai marginale, e che ha saputo evolversi e modernizzarsi mantenendo il contatto con la tradizione.

Colline del CuneesePer confermare quanto detto, sono sufficienti alcuni dati sulla consistenza del settore agricolo provinciale. In termini di produzione agricola totale, Cuneo rappresenta, una delle realtà di eccellenza nel panorama piemontese ed italiano contribuendo con il 3% di produzione agricola totale nazionale e il 38% regionale.
Ruolo di rilievo quello dei prodotti zootecnici che rappresentano il 52% della produzione totale provinciale, il 49% della produzione regionale e quasi il 5% nel panorama nazionale. Seguono a distanza il settore delle colture arboree (che comprende vite e fruttiferi) e delle coltivazioni erbacee (cereali e piante industriali, ortaggi e foraggi), entrambe con quote prossime al 21%.
Al V° Censimento dell'Agricoltura del 2000, le aziende agricole risultavano più di 39.000, in massima parte a conduzione diretta del coltivatore (98% delle aziende e 80% della superficie agricola utilizzata) e con una superficie media, pari a ha 8,4, in lenta ma costante crescita, a significare il processo di concentrazione della superficie.

Vigneti nel RoeroAccanto ad un importante nucleo di aziende specializzate, ben strutturate e orientate al mercato, in gran parte concentrate nelle aree di pianura e nelle zone collinari più vitali, vi sono un gran numero di aziende di modeste dimensioni, spesso condotte part-time, localizzate per lo più nelle aree di montagna e di collina svantaggiata. Il movimento di riscoperta dei valori della tradizione e dei sapori e gusti tipici di un territorio ha contribuito a dare spazio commerciale a produzioni di nicchia e in ambienti difficili, tanto che si assiste ad una lenta crescita di aziende anche in zone marginali quali la montagna e l'alta collina.

Nel confronto con i dati complessivi della Regione Piemonte emergono i seguenti rapporti. Un terzo delle aziende agricole e della superficie coltivata è in provincia di Cuneo e la % degli occupati in agricoltura rispetto al totale degli occupati è circa il doppio della media regionale; sono concentrati in provincia il 70% dei frutteti e l'80% dei noccioleti, il 45% degli ortaggi e il 40% dei prati, il 30% dei vigneti nella quasi totalità a DOC e DOCG e da cui traggono origine alcuni dei vini italiani più prestigiosi.

Razza Bovina PiemonteseAnche il patrimonio zootecnico è di tutto rilievo: sono cuneesi circa il 50% dei bovini, il 70% dei suini, il 40% dei polli e l'80% dei conigli. Circa il 30% degli alveari piemontesi sono in provincia di Cuneo. Circa il 50% del latte prodotto annualmente in Piemonte arriva dal territorio della provincia di Cuneo. Ogni anno, d'estate, dalla pianura salgono agli alpeggi delle montagne cuneesi circa 35.000 capi bovini e circa 30.000 ovini e caprini, nel rispetto di una antichissima tradizione che consente lo sfruttamento integrato delle risorse foraggere d'alta quota e la produzione di formaggi tipici e di altà qualità dal gusto inconfondibile.
In provincia sono attivi 1500 produttori che praticano l'agricoltura biologica (più del 60 % del totale regionale) e un centinaio di ditte che preparano e trasformano tali produzioni.

Le aree agricole più forti sono il Saluzzese, dove si concentra la produzione della frutta fresca, l'area collinare viticola specializzata delle Langhe e del Roero, caratterizzata da elevata vocazionalità, prodotti al vertice della qualità, felice combinazione fra offerta agricola e turismo, tutta la pianura, a prevalente indirizzo zootecnico e con aree cerealicole e orticole. Le colline dell'Alta Langa sono segnate dai noccioleti, mentre i castagneti da frutto e i boschi di castagno contraddistinguono la media montagna di tutte le valli cuneesi.

Lardo CuneoUn'agricoltura così importante e che si è evoluta con continuità senza perdere il contatto con la tradizione dà origine ad una grande varietà di prodotti buoni, genuini, unici, pronti a sorprendere e stuzzicare il gusto di tutti i consumatori. Nelle pagine che seguono sono illustrati i vari prodotti tipici per dare a tutti occasione e spunto per scoprire il giacimento enogastronomico di questo grande territorio, non solo nei negozi e nei supermercati, ma anche attraverso una ricerca diretta nei posti di origine e di produzione.