Miele

 

Ricette

Il miele, oltre che come dolcificante, può essere sfruttato per dare aromi alle preparazioni gastronomiche (diverso è cucinare con miele di rododendro piuttosto che con miele di castagno!) e può essere usato anche come legante (ed ottenere l’effetto della glassatura).
Anche se non sembra, per via del potere dolcificante, il miele è un alimento acido, ed alcuni cuochi lo usano per “marinare” i cibi, da solo per la preparazione di macedonie, in combinazione col sale per carni o filetti di pesce..

Ecco quindi due idee, una originale e rivoluzionaria, ricavata dal dr. Olivero, apicoltore, agronomo tecnico apistico e gastronomo per la marinatura di orate (ma potremmo dire triglie, San Pietro, pesce spada, rana pescatrice,…) ed una assolutamente tradizionale, in quanto si tratta di una salsa per accompagnare il bollito alla piemontese riproposta dal ristorante Moderno di Carrù.

Marinatura Per Filetti Di Pesce

Ingredienti

  • filetti di pesce
  • olio q.b
  • sale grosso q.b
  • miele q.b
  • pomodoro fresco q.b.

Preparazione

Emulsionare 2 cucchiai di olio con un pugno di sale grosso, un cucchiaio abbondante di miele (poco aromatico come l’acacia o più deciso come l’arancio o il tiglio) e coprire i filetti per un tempo variabile da 15 minuti a un paio di ore, in funzione della consistenza delle carni e del gusto che si vuole ottenere. Il pesce andrà girato una volta e, prima di essere servito, grossolanamente sgocciolato dalla marinata e guarnito da una dadolata di pomodoro fresco. Inutile dire che la scelta del pesce, del miele, ed anche di ingredienti accessori (come il succo di arancia nella marinata o il peperoncino nella presentazione del piatto) possono valorizzare la creatività del cuoco!

Sausa D’avie

Ingredienti

  • 500 grammi di miele millefiori
  • 200 grammi di gherigli di noci
  • 1 cucchiaio di senape in polvere
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • 2 cucchiai di brodo

Preparazione

Tritare finemente le noci. Emulsionare la senape, l’aceto ed un cucchiaio di brodo. Scaldare delicatamente il miele per renderlo più fluido ed aggiungerlo all’emulsione preparata. Regolare la densità della salsa aggiungendo eventualmente il restante cucchiaio di brodo. Prima di servirla col bollito, lasciare riposare la salsa per qualche ora, in modo che i gusti si amalgamino.