Pasta fresca

 

Ricette

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    Ravioles della Val Maira

    Ingredienti

      Per la pasta:
    • 2 kg di  patate
    • 0.7 kg circa di farina
    • 1 uova
    • per la finitura del piatto :
    • 1 kg di di panna
    • 300 g di  burro
    • Grana Padano a piacere

    Preparazione

    Cuocere le patate con la buccia per circa 1 ora. Scolarle e sbucciarle ancora calde. Schiacciarle con lo schiaccia patate o con un forchetta e lasciarle raffreddare. Una volta fredde unire l'uovo e impastarlo con le patate aggiungere la farina e finire di impastare fino a quando il composto non sarà omogeneo.
    Prendere un po' di impasto e allungarlo con la pianta delle mani fino a che abbia la sembianza di un grosso verme. Infarinare sempre bene il piano di lavoro affinchè l'impasto non si attacchi. Strappare dal verme un dado di impasto e sempre con la pianta delle mani schiacciarlo leggermente mentre lo si fa rotolare dalla pianta della mano verso le dita dandogli così la forma lunga e affusolata che contraddistingue questa preparazione. continuare così fino a che l'impasto sia terminato.

    Mettere l'acqua salata per far cuocere le ravioles sul fuoco e portarla ad ebollizione.. A parte in un pentolino fate fondere il burro e continuate a scaldarlo fino a che sarà bruciato. Questa operazione darà alle vostre ravioles un sapore molto più appetitoso ma il burro bruciato è dannoso soprattutto al fegato quindi io vi consiglierei di farlo solamente dorare.
    In una padella versate la panna e portatela a ebollizione. Procedete quindi con la cottura delle ravioles in abbondante acqua salata e scolatele non appena verranno a galla e l'acqua le avrà fatte bollire. Unitele alla panna e saltatele in padella. Versate ora nel piatto cospargetele di formaggio grattugiato annaffiatele con abbondante burro. Abbinatele possibilmente con un buon vino rosso corposo e buon appetito!

    Agnolotti Verdi Con Fonduta Di Castelmagno Dop

    Ingredienti

      Per la pasta:
    • 450 g. di farina, più quella per infarinare
    • 75 g. di spinaci in foglia già mondati
    • 3 uova
    • un cucchiaio d'olio
    • sale
    • Per il ripieno:
    • 500 g. di Castelmagno non troppo stagionato
    • un cucchiaio di farina
    • 150 g. di latte
    • 4 tuorli
    • 50 g. di burro
    • Per il condimento:
    • 100 grammi di burro di alta qualità
    • un rametto di salvia o rosmarino

    Preparazione

    Sbriciolare il formaggio e metterlo in una ciotola col latte lasciandolo ammorbidire per almeno un'ora. Nel frattempo, cuocere gli spinaci, scolarli, strizzarli bene e passarli al frullatore ottenendo una crema. Preparare la fonduta: al formaggio e latte aggiungere la farina, i tuorli e il burro e fondere a bagnomaria (o direttamente sul fuoco, se si è abbastanza abili) rimestando continuamente con una frusta o un cucchiaio di legno. Quando sarà addensato, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
    Preparare gli agnolotti: fare una pasta morbida ed elastica con gli spinaci, la farina e le uova, un cucchiaio d'olio e un pizzico di sale e tirare in sfoglia fine. Disporre sulla sfoglia mucchietti di fonduta delle dimensioni di una nocciola e fare gli agnolotti nel modo preferito: usando l'apposito stampo, o ripiegando la pasta sul ripieno e ritagliando gli agnolotti con la rotella dentellata, o facendo una specie di grosse raviole del plìn, o di panzerotti, o come fantasia suggerisce.
    Cuocere in abbondante acqua salata e condire con burro fatto appena imbiondire e insaporito con un rametto di salvia o rosmarino, o con burro fuso e una generosa grattata di tartufo.I più golosi possono condire gli agnolotti con la fonduta stessa.