Carota San Rocco Castagnaretta
Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT)
La Carota di San Rocco Castagnaretta presenta un fittone lineare, quasi cilindrico, con una breve collettatura verdastra-violacea, una polpa tenera e croccante ed un gusto dolce. La caratteristica fondamentale di tale carota è il semplice metodo di lavorazione cui viene sottoposta. La carota, infatti, viene seminata da metà giugno a inizio luglio per iniziare la raccolta in autunno e prolungarla per tutto l'inverno, fino a maggio dell'anno successivo. Durante il periodo invernale, la coltura viene coperta con un consistente strato di paglia di riso che conserva l'integrità dei fittoni dalle gelate. Quotidianamente, i fittoni vengono estratti dal terreno, subito lavati, confezionati e commercializzati dopo poche ore dalla raccolta. Il prodotto, quindi, destinato quasi interamente al consumo fresco, non subisce nessun processo di conservazione (né in cella, né in magazzino), ma viene immediatamente immesso nei canali della distribuzione. Questo processo di lavorazione è caratteristico dell'area di San Rocco Castagnaretta in quanto nelle altre zone italiane di coltivazione delle carote, le stesse subiscono invece dei processi di conservazione, perdendo parte delle proprie caratteristiche qualitative ed organolettiche.
Di seguito le caratteristiche nutrizionali della Carota.
| Carote crude | ||
|---|---|---|
| Parte edibile | % | 95 |
| Acqua | g | 91,6 |
| Proteine | g | 1,1 |
| Lipidi | g | 0,2 |
| Carboidrati | g | 7,6 |
| Amido | g | 0 |
| Zuccheri solubili | g | 7,6 |
| Fibra totale | g | 3,1 |
| Energia | kcal | 35 |
| Energia | kJ | 147 |
| Sodio | mg | 95 |
| Potassio | mg | 220 |
| Ferro | mg | 0,7 |
| Calcio | mg | 44 |
| Fosforo | mg | 37 |
| Tiamina | mg | 0,04 |
| Riboflavina | mg | 0,04 |
| Niacina | mg | 0,7 |
| Vit A ret. eq. | mcg | 1148 |
| Vit C | mg | 4 |
| Vit E | mg |
Fonte: Inran - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
L'ambiente oggetto di coltivazione della Carota di San Rocco Castagnaretta è collocato nella fascia pedemontana a Sud della città di Cuneo, in particolare nell'area della omonima frazione del Comune di Cuneo. Orograficamente, è situato tra il fiume Stura ed il torrente Gesso. Si tratta, quindi, di suoli alluvionali che, essendosi formati dallo straripamento dei due corsi d'acqua, sono dotati di una buona percentuale di materiale drenante.
La coltivazione della carota nell'ambiente di San Rocco Castagnaretta ha una vocazionalità antica. Infatti, già in passato, l'organizzazione poderale della maggior parte delle aziende si basava sulla mezzadria legata al giardinaggio, cioè in cascina era presente il giardiniere che forniva ai proprietari terrieri i prodotti ortofrutticoli (si parla di 50 - 60 anni fa).
Nel tempo, tale caratteristica, propria delle aziende site in San Rocco Castagnaretta è venuta sempre meno. Alcune di esse, però, ancora oggi, hanno mantenuto, anche se in proporzioni ridotte, la vocazionalità nei confronti degli ortaggi ed in modo particolare della carota.
Con lo scopo di promuovere e tutelare questa produzione è nato il Consorzio di tutela della Carota di San Rocco Castagnaretta, in collaborazione con la Federazione Coltivatori Diretti di Cuneo. Il Consorzio si è dotato di un marchio che contraddistingue l'imballaggio delle confezioni di carote prodotte dai soci.